AAA – ultimo numero

Se la tua voce è allegra, anche tu lo diventi

In questo periodo di isolamento forzato la preoccupazione per quanto stavamo vivendo ci ha spesso buttato addosso un sentimento di tristezza se non addirittura di depressione. Mi sono chiesto più volte quali strumenti usare per far fronte a periodi così difficili e cercando in rete mi sono imbattuto in questo articolo che parla di una ricerca molto interessante … “lupus in fabula”.

In un esperimento, modificare la tonalità della voce è servito anche a far cambiare l’umore delle persone. Una scoperta che apre scenari bizzarri ma interessanti per intervenire su disturbi come la depressione. Per chi è interessato ad approfondire non rimane che cliccare qui.

Come dice il famoso monaco buddhista Thich Nhat Hahn: “A volte la tua gioia è la fonte del tuo sorriso, ma a volte il tuo sorriso può essere la fonte della tua gioia“.

Loop e Loopstation 3

Prosegue il nostro cammino nel mondo delle App musicali e nello specifico delle applicazioni che ci permettono di registrare loop audio. Oggi allarghiamo un po’ la nostra visuale, andando a parlare di Acapella, un’altra App molto divertente da usare, che non solo registra l’audio, ma anche il video, affiancando le varie finestre relative alle linee melodiche (o ritmiche) registrate e sovrapposte.

Acapella esiste in versione limitata gratuita ed in versione completa attraverso un abbonamento mensile o annuo, che permette di affiancare fino a 9 finestre e fornisce anche una serie di strumenti di elaborazione del video e del suono, come equalizzatori, riverberi, delay che consentono una personalizzazione delle registrazioni molto interessante ed utile.

La prima cosa da fare è scegliere il “frame”, cioè il numero delle finestre nelle quali registrare le varie parti vocali e la durata massima della registrazione. Quindi è sufficiente selezionare una finestra e trovare l’inquadratura migliore. E’ ovviamente consigliabile l’uso delle cuffie, per non ri-registrare le tracce già finite su quella nuova (problema già trattato, comune a tutti i registratori multitraccia e le loopstation).

Una caratteristica molto simpatica è che si possono fare delle registrazioni anche parziali, lasciando libere alcune finestre “da completare” da qualche altro cantante o musicista noto o assolutamente sconosciuto. E’ possibile infatti caricare la “song” da completare in un’apposita  sezione “collab” del sito di Acapella, fatta apposta per proporre nuove collaborazioni ai diversi utenti. E’ possibile inoltre seguire gli autori più interessanti… un altro piccolo mondo all’interno della sfera dei social.

Questo è l’ultimo dei miei giochini. Cliccateci sopra…

Unico neo di questa divertentissima App è che esiste solo per il mondo Apple (iOS) e non per quello Android. Per gli utenti Android esiste un’App simile “Acapella Maker”, che ad un primo approccio sembra identica, ma che in realtà non funziona altrettanto bene a causa delle solite difficoltà di sincronizzazione del primo loop/video, come già accennato parlando di “Loopstation” e “Loopify” (sempre App per Android). Diciamo che si può in qualche modo ovviare al problema usando la nota App “TikTok”, ma non è proprio la stessa cosa.

Se volete vedere un po’ di altri esempi e cimentarvi con le collaborazioni proposte da altri cantanti provenienti da tutto il mondo, vi consiglio di iscrivervi alla pagina Facebook “Singing Together across the globe with Acapella and TikTok”

 

 

Cosa sto facendo…

be happy face rev

Sempre molto impegnato sul fronte didattico, dal lavoro con le quarte e le quinte elementari, ai gruppi corali a Cuneo e a Torino (a Passi di Pace e al Sermig), passando per le lezioni in studio… organizzando alcuni seminari che verranno proposti a breve… cercando di trovare il tempo per arrangiare un paio di nuovi brani…  ma soprattutto cercando di trovare un modo per creare un gruppo stabile di improvvisazione a Torino. Una cosa a cui tengo moltissimo, perché sono sicuro che crescerà nel tempo, portando gioia e divertimento a chiunque voglia partecipare.
A Cuneo ormai si naviga nel mare magnum delle improvvisazioni vocali a cappella a velocità di crociera…  mentre a Torino il gruppo purtroppo non decolla…
Purtroppo non è così facile descrivere a parole cosa vuol dire improvvisare a cappella… per alcuni sembra vocalmente troppo difficile, per altri una pratica troppo confusa e per altri ancora è troppo impegnativo lasciarsi andare e farsi attraversare dalla musica ed essere sorgente al tempo stesso…
In effetti non ci sono parole migliori di queste: bisogna provare! Le parole non rendono sufficientemente il concetto… forse proprio perché solo la poesia potrebbe entrare nelle profondità e nelle sfumature di un’esperienza di questo genere.

Vi invito quindi a venire a provare… come sempre senza impegno. Difficilmente rimarrete delusi… FIDATEVI !

Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 7 maggio alle 21 presso Passi di Pace (vedi prossimo articolo).
In ogni caso se pensate che vi possa interessare, comunicatemi la vostra disponibilità e cercheremo di fissare degli incontri che tengano conto delle vostre richieste.

 

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