
Nel 1989 venne registrato per la prima volta uno strano canto di balena a 52 Hz, mai ascoltato prima. Nel tempo si andò alla ricerca delle sue cause e recentemente potrebbe essere arrivata una buona notizia.
Potremmo definirlo un cold case della biologia: una storia ormai dimenticata, iniziata nel 1989, che racconta la scoperta quasi casuale della presenza di una balena solitaria e del suo rarissimo canto, diverso da quello di tutte le altre balene. Questo è l’unico esemplare registrato di balena con un canto alla frequenza di 52 Hz, molto maggiore rispetto alle frequenze di solito utilizzate da questi cetacei per le loro comunicazione.
Questa però è anche la storia di William Watkins, un oceanografo molto noto per i suoi studi sulla bioacustica, che nel corso di 15 anni ha registrato il canto di quella che, oggi, è ricordata come la balena più sola del mondo.
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