Nel 1984 Leonard Cohen pubblica Hallelujah nell’album Various Positions.
Il problema: l’etichetta americana rifiuta l’album, convinta che non abbia potenziale commerciale.
Cohen aveva scritto oltre 80 strofe della canzone prima di arrivare alla versione definitiva. Nei concerti cambiava continuamente i versi, trattandola quasi come un testo “vivo”.
Per anni il brano rimane quasi ignorato. Poi succedono tre cose decisive:
Bob Dylan comincia a cantarla dal vivo nei concerti.
John Cale registra una versione nel 1991.
Jeff Buckley nel 1994 pubblica la versione che farà esplodere la popolarità del brano.
Da lì la canzone diventa un fenomeno globale: centinaia di cover e innumerevoli arrangiamenti corali a cappella. Oggi è uno dei brani più cantati dai cori nel mondo.
Qualche anno fa, anche io feci un arrangiamento vocale a cappella, che da allora con il mio coro cuneese Voci per Aria, cantiamo quasi ad ogni nostro concerto.
Questa è una registrazione live di qualche anno fa
