| PROGETTI MUSICALI "COME SE I PESCI" Roberto Demo quartet + Tino Tracanna "SONO UN BLUFF" - Roberto Demo quartet Demo, cantante e autore sa giocare bene con le parole. ... Sono un Bluff il disco della maturità. Cantante-autore, Demo ha il coraggio di intrecciare lo spirito jazz contemporaneo (Bobby McFerrin, Mark Murphy, Kurt Elling) ai versi in italiano, lingua notoriamente poco malleabile... Claudio Sessa - Corriere della Sera - 25 giugno 2005 Il repertorio è formato quasi esclusivamente da composizioni originali in italiano, arrangiate in forma jazzistica. << Un pezzo della mia vita, raccontato in 10 brevi storie. Spero di essere riuscito a mettere insieme la semplicità della "canzone" e la complessità, l'originalità e l'effervescente creatività del jazz... >> R.D. Scarica locandina Scarica scheda tecnica ----------------------------------------------------- Le projet de Roberto Demo est composé d’œuvres originales avec des textes en italiens, mis en musique par la classique formation jazz, piano, contrebasse ,batterie: « un peu de ma vie, racontèe en dix brèves histoires; j’espère avoir réussi à mettre ensemble la simplicité de la chanson avec la complexité, l’originalité, et l’effervescente créativité du jazz. A trois ans de la publication de mon premier disque: « La Porta » avec Emmanuelle Cisi (saxophones) et Palmino Pia (piano), j’ai décidé de me raconter avec un nouveau disque; un disque de Jazz, entièrement en italien qui reflète des moments de ma vie, mes émotions, mes amours, mais aussi mes peines, de façon simple, sans filtre, tel que je suis.... ancré à la réalité. « Sono un Bluff » (je suis un Bluff), titre du disque, n’est pas une provocation artistique mais la prise de conscience d’un homme que le besoin inné d’amour a conduit quelquefois vers un monde illusoire. Roberto Demo décrit ainsi son second disque, avec en filigrane les titres des chansons : observant mes pensées « Dans le Feu » d’une cheminée, aprés tant de peines, de « Haut et de Bas »,et toujours la même difficulté à dire les choses, je trouve refuge dans les « Points de Suspensions », je commets « Milles Fois » les mêmes erreurs, et finit par m’identifier à « Marta », qui avec ses trente ans de moins a encore tout à dècouvrir mais déja la certitude que vivre le présent, « Ici et Maintenant » est une « Porte » ouverte au bonheur. Reflexions d’un homme commun, mais qui au fond ne se résigne pas à l’être ; au milieu d’une générale tentative d’étonner à tout prix pour éblouir la galerie, d’être « A la Mode » pour le besoin de se distinguer et de se faire aimer, peut être cela vaut il la peine d’apprécier « La Normalité »......Heureux qui y reussit. Roberto Demo 2 corde vocali + 6... quelle della chitarra = 8 ... tutte in risonanza! Liberi di suonare ciò che siamo... improvvisando... cercando la sintesi di un repertorio eclettico, che spazia dal jazz al rock ed alla canzone d'autore, con il supporto discreto di un po' di elettronica. "DEMO - BALLESTRERO - BARBIERI" Due chitarre molto diverse creano intrecci armonici originali per un repertorio eclettico ed accattivante, che spazia da "Senza fine" ad "Alba chiara", "Gianna Gianna" di Rino Gaetano, "Imagine", "Little wing" di Hendrix, fino a "Il Piave", "la Monferrina" e "Bocca di rosa"... tutto ovviamente in chiave jazz! Con molta creatività e un po’ di ironia le canzoni vengono trasformate in spunto per giocare ed improvvisare. La chitarra di Nunzio Barbieri, talentuoso leader dei Manomanouche, qui in versione elettrica, a tratti crea sfondi e colori distesi, in altri momenti dialoga con suoni più taglienti e rock con le corde di nylon di Ballestrero, sempre ispirate da forte senso melodico e da un calore mediterraneo. La voce di Demo si inserisce con versatilità tra questi mondi, per interpretare ogni tema in maniera molto personale e poi subito trasformarsi, con l’ausilio discreto di un po’ di elettronica, in strumento musicale, in grado di fraseggiare con grande abilità come un fiato, o di accompagnare come un contrabbasso. "DeJaVò" Democratic Jazz Voices il progetto nasce da un'improvvisa esigenza di scrittura di Roberto Demo e dalla ricerca di cantanti e musicisti che potessero dare vita ai suoi arrangiamenti jazzistici, caratterizzati da una forte componente improvvisativa e dall'utilizzo di un po' di elettronica. Le voci di Valeria Benigni, Roberto Demo e Corrado Vanzo, il clarinetto di Diego Mascherpa e la chitarra classica di Pietro Ballestrero come delicato ma fondamentale collante. Dai Manhattan Transfer alla Voicestra di Bobby McFerrin, attraverso un repertorio di standards, composizioni meno note ed originali. Special guest Victoria Rummler, cantante americana da anni a Parigi, che oltre ai propri progetti solistici, da due anni fa parte del sestetto vocale a cappella "Les Grandes Gueules" con cui ha recentemente inciso per Sony/BMG. www.victoriarummler.com www.myspace.com/vrummler Repertorio basato sul riff, ritmiche africane e centro-americane con momenti di improvvisazione totale per un repertorio che va da "Don't worry, be happy" e le "circlesongs" di Bobby McFerrin, a brani di Harry Belafonte ed autori africani meno noti. "NON SOLO JAZZ STANDARDS" Il progetto ha come obiettivo la rivisitazione di standards, dai più noti "Oleo", "The Days of wine and roses" e composizioni di Thelonious Monk quali "In walked Bud" e "Misterioso", a composizioni meno sentite ed originali, attraverso grooves ritmici, swing, venature funk e forti sapori blues... "VOCAL SOLO"  Nuovo progetto sperimentale che propone standards ed originali, attraverso interpretazioni basate sull'uso della voce come strumento, scat, vocalese e canto armonico. Gli arrangiamenti sono basati su loop-grooves generati in tempo reale, per creare un sottofondo ritmico-armonico con delicate armonizzazioni da gruppo vocale, sul quale prendono forma temi ed improvvisazioni. E' in fase di realizzazione un nuovo lavoro discografico. "SUONO TENCO" Luigi Martinale - Roberto Demo quartet Il mondo di Tenco continua ad affascinare i jazzisti italiani con una ricerca sulla melodia e sugli sviluppi che la canzone d’autore offre. ROBERTO DEMO - PALMINO PIA "omaggio a FRED BUSCAGLIONE" Roberto Demo voce Beppe Barbera piano e arrangiamenti Bruno Martinetti tromba Alessandro Maiorino contrabbasso Ferdinando Faraò batteria Orchestra d'archi | | |